Che in Romagna ci sia una forte passione per i motori, una sorta di "amore per la meccanica" che accomuna molte persone in questa terra è cosa nota. Si manifesta in vari modi, dalle corse automobilistiche e motociclistiche, all'amore per le auto e moto d'epoca, fino alla semplice gioia di possedere e curare un veicolo. La Romagna è da sempre terra di motori, con una lunga tradizione legata alle competizioni sportive, con gli autodromi di Misano, di Imola e alla produzione di veicoli iconici.

Da buon Romagnolo mi sento di confermarlo. Personalmente associo la moto all'esplorazione di luoghi e territori, spesso con un approccio che valorizza la lentezza, il contatto con la natura, valorizzando strade panoramiche e luoghi meno battuti. Non è solo spostamento, ma un insieme di sensazioni, emozioni e ricordi legati al viaggio e alla scoperta, il piacere di condividere le proprie esperienze, creare un gruppo e scambiarsi consigli e itinerari.


MOTOGIRO

Mio piccolo gruppo WhatsApp per organizzare fra amici le uscite nel fine settimana. Creato nel 2015 quando passai da una Yamaha FZ6 Fazer 600 alla appena uscita Yamaha MT09 Tracer.

  • 1984: i miei 18 anni. Era l'epoca delle mitiche endurone giapponesi: Honda XL 600, Yamaha XT 600 e Tenerè, Kawasaki KLR 600, Suzuki DR 600. Vigeva la limitazione di cilindrata a 350 cc fino ai 21 anni quindi il mio sogno di allora si realizzò con la Cagiva Ala Rossa Enduro 350, monocilindrica 4 tempi, cerchio anteriore da 21". Durante l'estate '84 ricordo di avere percorso con lei i miei primi 10.000 km. Che tempi! Il casco non era ancora obbligatorio e spesso si partiva  per la spiaggia più vicina, con occhiali da sole, camicia al vento e telo mare nel portapacchi. Moto fantastica, ma dopo qualche anno arrivò una nuova avventura: mettere su casa, una famiglia e la moto fù venduta a malincuore nel 1989.
  • 2008: il ritorno alle 2 ruote con una filante Yamaha FZ6 Fazer 600. Motore depotenziato della sportiva R6, con comunque 98 cv a 12.000 giri per 187 kg di peso. Un pò vuota ai bassi ma dai 7.000 giri in poi un missile.
  • 2015: il passaggio alla nuova uscita Yamaha MT09 Tracer. Crossover stradale, 3 cilindri 850 cc, 115 cv divertente ed affidabile con cui in quasi 9 anni ho percorso circa 123.000 km. Fù quasi per caso che nel 2018 assieme ad altri amici Traceristi residenti in varie regioni d'Italia, organizzammo attraverso i social il 1° Raduno Nazionale Tracer nella splendida cornice del Mugello e poi successivamente creare quello che nel 2019 è diventato un Club Ufficiale Yamaha: il "Club Tracer Italia"VEDI la pagina dedicata
  • 2024: Africa Twin 1100, bicilindrico parallelo, 102 cv per 112 Nm di coppia a 5.500 giri. Il ritorno dopo vent'anni alla ruota da 21" ed alle coperture semitassellate, in questo caso tubeless. A mio parere il giusto compromesso per macinare chilometri con alto comfort di guida, giuste prestazioni e senza doversi fermare di fronte al bivio di una strada bianca o di uno sterrato leggero, sempre alla scoperta di nuovi paesaggi.


La vicinanza poi di alcuni dei più frequentati passi dell'appennino tosco-romagnolo sicuramente è uno stimolo per gli appassionati delle 2 ruote, con e senza motore.


PASSO DEL MURAGLIONE

Il Passo del Muraglione è un valico appenninico situato a 907 metri sul livello del mare, che collega la Toscana e la Romagna, precisamente il comune di San Godenzo (FI) con Portico e San Benedetto (FC). È attraversato dalla strada statale 67 Tosco-Romagnola e separa la valle di San Godenzo e il Mugello dalla valle del Montone. Il passo è famoso per il suo "muraglione", un muro di pietra eretto nel XIX secolo per proteggere i viaggiatori dai forti venti.

  • Altitudine: 907 metri s.l.m. Strada: Strada Statale 67 Tosco-Romagnola.
  • Località: collega San Godenzo (FI) a Portico e San Benedetto (FC).
  • Caratteristiche: il passo è famoso per il muro di pietra, per le sue curve e per il paesaggio appenninico.
  • Famoso tra: motociclisti e ciclisti.
  • Curiosità: il passo è anche conosciuto come "passo dell'amicizia" per via della sua frequentazione da parte di appassionati di moto provenienti da diverse zone.
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PASSO DELLA RATICOSA

Il Passo della Raticosa è un valico appenninico situato sull'antica via di collegamento tra Bologna e Firenze, precisamente sulla strada statale 65 della Futa, nel comune di Firenzuola, in provincia di Firenze. Si trova a un'altitudine di 968 metri sul livello del mare. È un luogo molto frequentato da motociclisti e appassionati di auto, soprattutto nei fine settimana, che si danno appuntamento nel piazzale dello Chalet Raticosa, apprezzando il percorso ricco di curve e tornanti e il panorama circostante.

  • Posizione: Appennino tosco-emiliano, lungo la strada statale 65 della Futa.
  • Altitudine: 968 metri s.l.m.
  • Importanza storica: Antica via di comunicazione tra Bologna e Firenze, utilizzata fin dal Medioevo.
  • Punto di ritrovo: Piazzale dello Chalet Raticosa, frequentato da motociclisti e appassionati di auto.
  • Paesaggio: Offre un bel panorama sul territorio circostante, con ampie distese di prati e boschi.
  • Itinerari: Facilmente raggiungibile sia da Bologna che da Firenze, ideale per gite in giornata.
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PASSO DEL GIOGO

Il Passo del Giogo è un valico appenninico situato a 882 metri sul livello del mare, che separa la valle del Santerno dalla valle del Mugello, in provincia di Firenze. È un punto strategico per la sua posizione geografica ed è stato teatro di importanti eventi bellici durante la Seconda Guerra Mondiale, in particolare per lo sfondamento della Linea Gotica da parte degli alleati nel 1944. Oggi, il Passo del Giogo è una meta per escursioni a piedi e in mountain bike, con percorsi che offrono panorami sul Mugello e la possibilità di visitare bunker e trincee della Linea Gotica. 

  • Posizione geografica: il Passo del Giogo si trova tra i comuni di Firenzuola e Scarperia, lungo l'ex strada statale 503 (ora provinciale).
  • Altitudine: 
882 metri sul livello del mare, uno dei valichi più bassi dell'Appennino settentrionale. 

  • Linea gotica: 
durante la Seconda Guerra Mondiale, il passo fu una posizione chiave della Linea Gotica, la linea difensiva tedesca. 

  • Sfondamento alleato: nel settembre 1944, il Passo del Giogo fu teatro di scontri intensi tra le truppe alleate e quelle tedesche, culminati nello sfondamento della Linea Gotica. 

  • Luoghi di interesse: 
oltre ai resti della Linea Gotica (bunker, trincee), si segnalano il Monte Altuzzo e Monticelli, i cui dintorni furono intensamente contesi durante la guerra. 
A Ponzalla, vicino al passo, si trova il Museo della Linea Gotica (MuGot), che espone reperti e informazioni sulla guerra e sulla Linea Gotica.
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Passo del Giogo


PASSO DELLA SAMBUCA

Il Passo della Sambuca è un valico appenninico che collega la Toscana e la Romagna, situato nel comune di Palazzuolo sul Senio (Firenze). Raggiungibile tramite la Strada Provinciale 477, si trova a 1061 metri sul livello del mare e offre un'ampia vista panoramica sulla vallata del Senio. È un punto di interesse per escursioni, giri in bicicletta e moto, e per gli amanti della natura e dei panorami.

  • Posizione: Appennino tosco-romagnolo, nel comune di Palazzuolo sul Senio.
  • Altitudine: 1061 metri sul livello del mare.
  • Accesso: Strada Provinciale 477, dopo aver superato il Passo della Colla di Casaglia.
  • Panorami: Ampia vista sulla vallata del Senio, con dorsali rocciose e vegetazione che creano giochi di colore.
  • Attività: Escursioni, ciclismo, motociclismo, relax e godimento del paesaggio.
  • Luoghi di interesse: Rifugio i Diacci, cascata dell'Abbraccio, Poggio dell'Altello con ruderi, mulino dei Diacci.
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PASSO DELLA COLLA DI CASAGLIA

Il Passo della Colla di Casaglia è un valico appenninico che collega la Valle del Lamone (Romagna) con la Valle della Sieve (Toscana). Si trova a 913 metri sul livello del mare, nel comune di Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze. La strada che lo attraversa, l'ex Statale 302 Brisighellese Ravennate, è una via panoramica molto apprezzata, soprattutto dai motociclisti. Il passo è situato circa a metà del percorso della 100 km del Passatore, della quale costituisce il punto più alto.

  • Posizione: Appennino tosco-romagnolo, tra la Valle del Lamone e la Valle della Sieve.
  • Altitudine: 913 metri s.l.m.
  • Comune: Borgo San Lorenzo (FI)
  • Strada: Ex Statale 302 Brisighellese Ravennate
  • Caratteristiche: Strada panoramica, apprezzata per i suoi tornanti e l'asfalto in buone condizioni.
  • Frazione: Casaglia, da cui prende il nome, è il primo centro abitato che si incontra scendendo dal versante romagnolo.
  • Diramazioni: Dalla sommità del passo si dirama l'ex Strada statale 477 dell'Alpe di Casaglia, che porta al Passo della Sambuca e poi verso il Senio.
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